## Le soluzioni sono sistemi omogenei
Le soluzioni sono sistemi omogenei. La solubilità è influenzata dal tipo di legame che unisce le sostanze coinvolte. Nella formazione di una soluzione, le molecole di solvente circondano le molecole di soluto: tale fenomeno è chiamato **solvatazione**. Quando il solvente è l’acqua, la solvatazione prende il nome di **idratazione**.
## Perché le sostanze si sciolgono?
La dissoluzione è il processo fisico per cui le particelle di una sostanza solida, liquida o aeriforme si disperdono in modo omogeneo in un solvente liquido. Si ottiene una soluzione liquida solo quando i legami tra le particelle del solvente e del soluto sono forti almeno quanto quelli presenti nelle sostanze separate.
## La solubilizzazione di un soluto in un solvente
Si rompono i legami ionici tra gli ioni del soluto (dissociazione). La solubilizzazione di un soluto in un solvente dipende dalla loro polarità o apolarità. I composti ionici sono composti polari, quindi solubili in solventi polari: si stabiliscono legami ione-dipolo.
Le molecole polari ionizzabili formano soluzioni acquose: si rompono i legami covalenti tra gli atomi delle molecole di soluto, formando ioni (ionizzazione).
Si rompono i legami dipolo-dipolo tra le molecole di soluto. Le molecole polari sono solubili in solventi polari: si stabiliscono legami a idrogeno o forze dipolari.
Le molecole apolari sono solubili in solventi apolari: si stabiliscono forze di London. Lo iodio, solido apolare, non è solubile in acqua, solvente polare, ma è solubile in esano, solvente apolare.
## La solubilità dei liquidi in acqua
I soluti liquidi polari si sciolgono in solventi polari, mentre i soluti liquidi apolari si sciolgono nei solventi apolari. Versando alcol etilico in acqua (entrambi polari) si formano legami a idrogeno alcol-acqua: i due liquidi sono miscibili. La solubilità dei liquidi in acqua dipende dalla loro polarità o apolarità.
I volumi di liquidi miscibili non sono additivi: il volume della soluzione è leggermente inferiore alla somma dei loro singoli volumi.
## La solubilità
La solubilità è la massima quantità di un soluto che si può sciogliere in una determinata quantità di solvente a una certa temperatura. Un solido è solubile in un solvente se ha un valore alto di solubilità; è insolubile se il valore è molto piccolo.
La soluzione si dice satura quando contiene la quantità massima possibile di soluto. Se, a una data temperatura, aggiungiamo altro soluto a una soluzione satura, questo non si scioglie e si deposita come corpo di fondo. Una soluzione che contiene, a una data temperatura, una quantità di soluto superiore al valore di solubilità si chiama satura con corpo di fondo.
## La solubilità dei solidi in acqua dipende dalla temperatura
La solubilità di un solido in acqua è la massa in grammi del solido che, a una data temperatura, può sciogliersi in 100 grammi di acqua. La solubilità in acqua varia con la temperatura; è data dalla curva di solubilità.
Aumentando la temperatura, la solubilità di molti solidi ionici e molecolari aumenta; per alcuni è quasi costante, per altri diminuisce.
## La concentrazione
La concentrazione di una soluzione è il rapporto tra la quantità di soluto e la quantità di soluzione (o solvente) in cui il soluto è disciolto. Le soluzioni sono concentrate, se contengono grandi quantità di soluto, oppure diluite, se contengono piccole quantità di soluto.
## Le concentrazioni percentuali
Per esprimere la concentrazione di una soluzione si può usare la concentrazione percentuale:
* in massa
* in massa su volume
* in volume
## La concentrazione molare o molarità
Per esprimere la concentrazione di una soluzione si può usare la molarità (M), che indica le moli di soluto presenti in un litro di soluzione. Spesso l’unità di misura mol/L si indica con il simbolo M (si legge «molare»). La molarità dipende dalla temperatura.
Si ricavano le relazioni inverse.
Le soluzioni titolate sono soluzioni a concentrazione nota.
## Come diluire le soluzioni concentrate
Per diluire una soluzione e ottenerne una con concentrazione minore, se ne preleva un dato volume e si aggiunge solvente fino a ottenere la concentrazione desiderata. Non varia la quantità in moli di soluto prelevata, ma varia solo il volume della soluzione, cioè la sua concentrazione. L’equazione per calcolare il volume o la concentrazione della soluzione diluita permette di preparare soluzioni titolate a partire da soluzioni più concentrate.